La prima sede dell'attuale Confraternita del Gonfalone si può individuare nell'edificio attualmente adibito a sacrestia della Chiesa Parrocchiale ed era già esistente nel 1569. In origine i confratelli si dedicarono al riscatto degli schiavi cristiani prigionieri dei "barbareschi" (Compagnia del Riscatto), nonchè all'assistenza delle ragazze povere.In seguito alla cessione nel 1676 dell'edificio, la Confraternita trasferì la propria sede nella Cappella di S.Maria Maddalena. La costruzione della nuova chiesa ebbe inizio nel 1631 si protrasse per due decenni, mentre il campanile fu completato solo nel 1714. La facciata dell'edificio, che sorge nel centro sorico, attiguo al Palazzo Galliera, recava in orogine l'immagine della Maddalena (B. Carrosio 1668) sostituita in seguito dalla Madonna del Gonfalone (P. e M. Agosti 1680).
All'interno della chiesa ad una sola navata, nell'altare di destra sono conservate le reliquie di S.Clemente martire esumate dal cimitero di Callisto sull'Appia ed assegnate alla Confraternita nel 1673 per interessamento di Padre Angelo Maria da Voltaggio, al secolo Antonio De Rossi superiore dei cappuccini di Roma Un quadro di B. Agosti (1682) commemora l'evento e raffigura il paese com'era nel XVII secolo.
Due sono i crocifissi da processione, uno del '600 e l'altro del '700 che ha la particolarità di raffigurare il Cristo con gli occhi aperti. Il gonfalone attuale è una fedele copia ottocentesca di quello originale dipinto da B.Carrosio nel '600 e raffigura la Madonna, in abito rosso intentya ad accogliere i suoi figli. Sempre di Bernardo Carrosio sono visibili la "Natività", la "Presentazione al Tempio", la "Fuga in Egitto".
Veste: cappa bianca e tabarro in tessuto operato azzurro con bordo dorato.
Ricorrenze: 8 Settembre (domenica più vicina) Natività di Maria Vergine - domenica successiva S. Clemente.
Gonfalone Oratory (XVII) contains fine paintings by B. Carrosio (XVII): Nativity of the Madonna and Escape to Egypt.
Traslazione delle reliquie di S.Clemente