Il Convento di S.Michele Arcangelo dei Padri Cappuccini è situato nella parte meridionale del paese, nei pressi del ponte di San Rocco, sulla via che i monaci erano soliti percorrere a piedi da Genova verso l'entroterra padano o viceversa.Olmi secolari,oggi sostituiti, accompagnavano i viandanti lungo il lieve pendio che conduce al convento. L'edificazione del complesso fu deliberata allo scopo di offrire rifugio ed ospitalità, sotto il Console Gerolamo Scorza nel 1595 e fù terminata nel 1604. La costruzione originaria prevedeva venti celle ed una piccola infermeria formando un quadrato aperto a ponente: a sud e a est sorgevano i dormitori, mentre la chiesa chiudeva il lato nord. L'aspetto attuale fu assunto in seguito ad opere di ristrutturazione avvenute alla fine dell'800. Il monastero, benchè edificato nei pressi del torrente Lemme, già nel 1620 fu dotato di acqua corrente attraverso la mirabile costruzione di un acquedotto a cielo aperto che dal Monte delle Rocche, scavalcando il torrente stesso nei pressi del Lagoscuro, consentiva il rifornimento idrico tramite una canalizzazione in coccio successivamente sostituita da una in piombo.
Oggi il Convento, privato della presenza dei frati, è rinomato in quanto custode di notevoli opere d'arte raccolte nella seconda metà dell'ottocento da Padre Pietro Repetto da Voltaggio. La quadreria, che comprende opere di tutto rispetto di Fiasella, Assereto, Cambiaso, De Ferrari, Strozzi, Scorza, costituisce la più completa raccolta pittorica della scuola genovese del '600 e primo '700 al di fuori dell'area amministrativa ligure.
PP Cappuccini Monastery (XVII). Just outside the village, it contains a fine picture gallery by celebrated north Italian painters dating from 1400 to 1700.
"Cristo Confortato" Padre Pietro Repetto INDIETRO
Sinibaldo Scorza (Voltaggio 1820 - Genova 1905)